23 Gennaio 2017

F24

Dal 1 Ottobre 2014 sono cambiate le modalita' di pagamento di imposte, premi e contributi versati con il Mod. F24. L'art. 11, comma 2 D.L. n. 66/2014 (c.d. Decreto bonus Irpef 2014, convertito con Legge n. 89/2014) infatti, ha previsto delle novità in caso di versamenti:

  • superiori a 1000 Euro;
  • che comportano compensazioni.

In tali casistiche anche i soggetti non titolari di partita IVA non potranno piu' recarsi in banca o in posta, in quanto il versamento si dovra' effettuare unicamente in via telematica, ossia trasmettendo via internet il modello F24, tramite i servizi telematici delle Entrate, delle banche o delle poste. 

Il citato art. 11, comma 2, prevede che: 

"A decorrere dal 1 ottobre 2014, fermi restando i limiti gia' previsti da altre disposizioni vigenti in materia, i versamenti di cui all'art. 14 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, sono eseguiti:

  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate, nel caso in cui, per effetto delle compensazioni effettuate, il saldo finale sia di importo pari a zero;
  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale sia di importo positivo;
  • esclusivamente mediante i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate e dagli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa, nel caso in cui il saldo finale sia di importo superiore a mille euro".

L'obbligo telematico era gia' previsto dal 1 gennaio 2007 per i titolari di partita IVA.

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